Ricevere un sollecito non significa automaticamente che il debito sia ancora dovuto.
Molti cittadini credono che qualunque lettera, email o messaggio ricevuto “riattivi” il debito e faccia ripartire i termini di prescrizione.
In realtà, non è così: solo atti specifici, notificati correttamente, hanno valore interruttivo.
Conoscere questa distinzione è fondamentale per non pagare somme che la legge non consente più di riscuotere.