top of page
Studio Stragiudiziale Maurizio Pirrone Blog
palace-4781577_1280.jpg
Studio Stragiudiziale Maurizio Pirrone Blog
Studio Stragiudiziale Maurizio Pirrone

Multe improprie: quando la notifica rende nullo il verbale


Studio Stragiudiziale Maurizio Pirrone Multe Improprie

Una multa può essere stata accertata correttamente sul piano sostanziale, ma risultare totalmente invalida se la notifica non rispetta i termini o le modalità previste dalla legge.


In questi casi, la sanzione è giuridicamente annullabile e non produce effetti nei confronti del cittadino.


La notifica non è un semplice adempimento formale: è l’atto che consente al destinatario di conoscere la sanzione e difendersi.

Quando questo passaggio è viziato, viene compromesso il diritto di difesa garantito dall’ordinamento.


Cosa dice la legge sulla notifica delle multe

L’art. 201 del Codice della Strada stabilisce che, quando la violazione non è contestata immediatamente, il verbale deve essere notificato entro 90 giorni dall’accertamento (termine ridotto a 90 giorni anche per i residenti all’estero, salvo casi particolari).

La Legge n. 689/1981 e la giurisprudenza della Corte di Cassazione hanno chiarito che:

  • il rispetto dei termini è condizione essenziale di validità del verbale;

  • la Pubblica Amministrazione ha l’onere di dimostrare la regolarità della notifica.


Se ciò non avviene, la multa non è esigibile.


Quando la multa è impropria per vizi di notifica

La sanzione può essere contestata, ad esempio, quando:

  • la notifica avviene oltre i 90 giorni previsti dall’art. 201 C.d.S.;

  • l’atto è inviato a un indirizzo errato o non aggiornato, senza le dovute verifiche;

  • manca la prova della corretta consegna (assenza di relata, avviso di ricevimento, esito PEC);

  • il verbale è notificato a un soggetto non legittimato (es. intestatario errato del veicolo);

  • la notifica avviene con modalità non conformi (es. posta ordinaria anziché raccomandata o PEC)


In tutte queste ipotesi, il verbale presenta vizi procedurali gravi, che ne determinano la nullità o l’annullabilità.


Il diritto di difesa prima di tutto

La notifica irregolare viola l’art. 24 della Costituzione, che tutela il diritto di difesa del cittadino contro gli atti della Pubblica Amministrazione.

Per questo motivo, la giurisprudenza è costante nel ritenere che non possa essere imposto un pagamento se il destinatario non è stato messo nelle condizioni di difendersi correttamente.


Molti cittadini pagano senza sapere che la multa era già nulla, semplicemente perché non hanno verificato la regolarità della notifica.


Come interviene lo Studio Stragiudiziale Maurizio Pirrone

Lo Studio Stragiudiziale Maurizio Pirrone analizza con attenzione:

  • le date di accertamento e notifica;

  • le modalità di consegna dell’atto;

  • la correttezza del destinatario;

  • la presenza di vizi formali o procedurali decisivi.


Quando emergono irregolarità, lo Studio assiste il cittadino nel bloccare richieste illegittime, evitando pagamenti non dovuti e tutelando i suoi diritti già in fase stragiudiziale.


Prima di pagare, verifica

Pagare una multa notificata in modo irregolare significa rinunciare a una tutela prevista dalla legge. Un semplice controllo può fare la differenza tra un pagamento inutile e una difesa fondata.


Visita www.mauriziopirrone.ite richiedi una verifica della notifica: lo Studio Stragiudiziale Maurizio Pirrone ti aiuterà a capire se il verbale è valido o se può essere annullato, con rigore giuridico e tutela concreta dei tuoi diritti.

Post recenti

Mostra tutti

Commenti


bottom of page