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Studio Stragiudiziale Maurizio Pirrone Blog

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Come contestare una multa impropria in modo efficace
Ricevere una multa non significa automaticamente doverla pagare.
Nel nostro ordinamento, la sanzione amministrativa è legittima solo se rispetta una serie di requisiti rigorosi, sia nella fase di accertamento sia in quella di notifica.
Quando questi requisiti mancano, la multa diventa impropria e può essere contestata con strumenti giuridici precisi.
Il punto decisivo non è se contestare, ma come farlo correttamente.
Segnaletica carente e multe improprie: quando il cittadino ha ragione
Una sanzione amministrativa è legittima solo se il cittadino è messo concretamente in condizione di conoscere la regola che sta violando.
Quando la segnaletica è assente, poco visibile o contraddittoria, la multa perde il suo fondamento giuridico e diventa una multa impropria.
Multe improprie: quando la notifica rende nullo il verbale
Una multa può essere stata accertata correttamente sul piano sostanziale, ma risultare totalmente invalida se la notifica non rispetta i termini o le modalità previste dalla legge. In questi casi, la sanzione è giuridicamente annullabile e non produce effetti nei confronti del cittadino. La notifica non è un semplice adempimento formale: è l’atto che consente al destinatario di conoscere la sanzione e difendersi. Quando questo passaggio è viziato, viene compromesso il diritto
Autovelox e multe improprie: quando il verbale è annullabile
Molte multe per eccesso di velocità non derivano da un comportamento realmente illecito del conducente, ma da accertamenti effettuati con dispositivi non conformi alla normativa.
In questi casi, la sanzione non è solo discutibile: è giuridicamente annullabile.
Multe improprie: quando la sanzione non è valida e puoi contestarla
Non tutte le multe che ricevi sono automaticamente legittime. Nel nostro ordinamento, una sanzione amministrativa è valida solo se rispetta rigorosamente i presupposti di legge, sia sotto il profilo sostanziale sia sotto quello formale. Quando questi requisiti mancano o risultano viziati, ci troviamo di fronte alle cosiddette multe improprie: sanzioni che, pur apparendo regolari a una prima lettura, non reggono a un’analisi giuridica approfondita. Cosa rende una multa impropr
Come far valere la prescrizione in modo efficace e tutelare i tuoi diritti
La prescrizione non è una scappatoia: è un diritto previsto dalla legge.
Serve a garantire certezza nei rapporti giuridici e a impedire che debiti vecchi, dimenticati o mal gestiti vengano pretesi all’infinito.
Prescrizione delle bollette: cosa dice la legge e quando puoi contestarle
Non tutte le bollette vanno pagate, anche se ti arrivano.
Sempre più cittadini ricevono richieste di pagamento per bollette di acqua, luce o gas risalenti a molti anni prima, spesso accompagnate da toni minacciosi o avvisi di sospensione del servizio.
Ma la legge è chiara: anche le bollette hanno un termine di prescrizione oltre il quale non sono più esigibili.
Cartelle Equitalia/Agenzia Entrate-Riscossione: quando scatta la prescrizione
Non tutte le cartelle esattoriali sono ancora valide.
Molte richieste di pagamento inviate da Equitalia o dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione si basano su crediti ormai prescritti, cioè non più legalmente esigibili.
Conoscere i termini di prescrizione è il primo passo per capire se davvero devi pagare o se, al contrario, hai diritto a opporre la richiesta.
Prescrizione delle multe: dopo quanto tempo non si pagano più
Molti automobilisti non sanno che una multa non è eterna.
Anche le sanzioni stradali hanno un termine di validità oltre il quale la Pubblica Amministrazione perde il diritto di riscuotere.
Questo limite si chiama prescrizione, e conoscerlo può evitarti di pagare somme non più dovute.
Controllo Bancario Preventivo: la chiave per proteggere il tuo patrimonio
La sicurezza economica non nasce per caso: si costruisce con consapevolezza e prevenzione.
Molti problemi bancari come l’anatocismo, l’usura o le clausole abusive emergono solo dopo anni, quando il danno è ormai fatto.
Un controllo bancario preventivo, invece, permette di intercettare errori, tassi oltre soglia o condizioni ingiustificate prima che incidano sul tuo bilancio familiare o aziendale.
Come capire se la tua banca ha applicato anatocismo o usura
Molti correntisti pagano per anni interessi non dovuti senza nemmeno accorgersene.
Le banche, attraverso formule complesse e clausole poco chiare, possono celare pratiche di anatocismo (interessi sugli interessi) o di usura (tassi oltre i limiti di legge).
Il risultato? Un debito che cresce più velocemente di quanto dovrebbe e un patrimonio che si erode nel silenzio.
Come preparare l’opposizione fiscale in 5 passaggi essenziali
Ricevere una cartella o un’ingiunzione fiscale non significa essere senza difese.
La legge ti offre strumenti precisi per reagire ma serve metodo, tecnica e tempismo.
Ecco una guida pratica in 5 step per impostare correttamente la tua opposizione fiscale.
Opposizione fiscale: quando puoi chiedere che l’atto sia dichiarato prescritto
Il tempo, nel diritto, è molto più che una semplice misura: è una garanzia di giustizia e proporzionalità.
Non tutti i crediti fiscali durano per sempre anche lo Stato, come ogni altro creditore, deve rispettare dei limiti.
Eppure, molte volte le amministrazioni agiscono come se la memoria dei cittadini fosse infinita, notificando atti dopo anni di silenzio.
Ricorso tributario o opposizione all’ingiunzione fiscale? Ecco le differenze che contano davvero
Molti contribuenti, quando ricevono un atto fiscale, si trovano davanti a un bivio.
Due strade, una scelta decisiva: ricorso tributario o opposizione all’ingiunzione fiscale. Sembrano simili, ma sono mondi giuridici completamente diversi e scegliere quella sbagliata può significare perdere ogni possibilità di difesa.
3 errori frequenti nell’attivare l’opposizione fiscale (e come evitarli)
Quando arriva una cartella o un’ingiunzione fiscale, la reazione più comune è l’impulso a fare subito qualcosa.
Ma quando si tratta di opposizione fiscale, agire d’impulso può essere più pericoloso che non agire affatto.
Opposizione fiscale: la via legale per reagire alle ingiunzioni e agli accertamenti
Ricevere una ingiunzione di pagamento o un accertamento fiscale è una delle esperienze più frustranti che una persona o un piccolo imprenditore possa vivere.
Spesso si pensa che non ci sia alternativa: “Devo pagare, anche se l’importo non è giusto”.
Ma la verità è che non tutte le pretese fiscali sono legittime, e la legge ti riconosce il diritto di difenderti in modo formale e fondato.
Cosa fare subito se ricevi un atto di pignoramento
Ricevere un atto di pignoramento può generare paura e confusione.
Molti restano immobili, sperando che la situazione si risolva da sola. Ma in realtà, ogni giorno di attesa gioca a favore del creditore e riduce le possibilità di difesa.
Pignoramento di stipendio e pensione: ecco i veri limiti di legge
Quando arriva un atto di pignoramento sullo stipendio o sulla pensione, la prima sensazione è di impotenza.
Molti pensano che da quel momento non ci sia più nulla da fare, che ogni mese una parte consistente delle proprie entrate verrà portata via.
Ma la realtà è diversa: la legge non consente a nessuno di toglierti tutto.
Conosci le tre forme di opposizione al pignoramento?
Quando arriva un atto di pignoramento, la prima reazione è spesso la paura. Ma prima di arrendersi, è fondamentale capire che tipo di difesa la legge ti offre.
Non esiste un’unica opposizione: il Codice di procedura civile (artt. 615 e seguenti) prevede tre strumenti distinti, ognuno con uno scopo preciso
Pignoramento: 3 errori frequenti che puoi far valere in opposizione”
Molti pignoramenti vengono avviati in modo irregolare o eccessivo, ma pochi lo sanno. Il risultato? Le persone subiscono trattenute o blocchi ingiusti, senza mai far valere i propri diritti.
La legge, però, ti tutela.

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