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Prescrizione delle bollette: cosa dice la legge e quando puoi contestarle

Studio Stragiudiziale Maurizio Pirrone Termine di Prescrizione

Non tutte le bollette vanno pagate, anche se ti arrivano.

Sempre più cittadini ricevono richieste di pagamento per bollette di acqua, luce o gas risalenti a molti anni prima, spesso accompagnate da toni minacciosi o avvisi di sospensione del servizio.

Ma la legge è chiara: anche le bollette hanno un termine di prescrizione oltre il quale non sono più esigibili.


Cos’è la prescrizione delle bollette

La prescrizione è il periodo massimo entro cui il fornitore può pretendere il pagamento di un servizio già erogato.

Trascorso questo termine senza atti validi, il debito si estingue per legge, anche se la società continua a sollecitare il pagamento.

I termini oggi previsti sono:

  • Luce e Gas: 2 anni

  • Acqua: 5 anni

  • Telefonia e altri servizi: in genere 5 anni, salvo casi particolari


Questi termini decorrono dalla scadenza della bolletta, non dalla data in cui viene emesso il sollecito.


Quando la bolletta è contestabile

Puoi contestare la richiesta di pagamento se:

  • la bolletta si riferisce a consumi di oltre 2 o 5 anni fa (a seconda del servizio);

  • non hai mai ricevuto atti interruttivi validi della prescrizione;

  • il fornitore invia solo solleciti generici o lettere non notificate formalmente;

  • la richiesta arriva tramite società di recupero crediti senza titolo esecutivo.


Attenzione: non ogni sollecito interrompe la prescrizione.

Email, SMS o lettere ordinarie non bastano se non rispettano i requisiti di legge.


Prescrizione e maxi-bollette

Un caso frequente riguarda le maxi-bollette per conguagli tardivi.

Anche in questi casi, la legge tutela il consumatore: se il fornitore fattura in ritardo per sua responsabilità, non può pretendere importi oltre i termini di prescrizione.


Come interviene lo Studio Stragiudiziale Maurizio Pirrone

Lo Studio Stragiudiziale Maurizio Pirrone verifica:

  • la data reale dei consumi;

  • la decorrenza dei termini di prescrizione;

  • la validità di eventuali atti interruttivi;

  • la correttezza delle richieste avanzate dal fornitore.


Quando emerge una prescrizione o un’irregolarità, lo Studio assiste il cliente nel contestare formalmente la bolletta, chiedere l’annullamento del debito e bloccare richieste illegittime, anche in via stragiudiziale.


Pagare senza verificare è spesso un errore

Molti utenti pagano per paura di distacchi o segnalazioni negative.

Ma pagare un debito prescritto significa rinunciare a un tuo diritto.

Una semplice verifica preventiva può evitare esborsi inutili e ristabilire correttezza nel rapporto con il fornitore.


Hai ricevuto una richiesta per vecchie bollette?

Prima di pagare, verifica.

Visita www.mauriziopirrone.it e richiedi una consulenza: lo Studio Stragiudiziale Maurizio Pirrone ti aiuterà a capire se la bolletta è ancora dovuta o se puoi legittimamente contestarla, tutelando i tuoi diritti e il tuo patrimonio.

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